Long Drinks allo zenzero
C’e stato chi mi ha chiesto che fare con lo zenzero in cucina. Non mi sento un’esperta ma é vero che qui è usato con più frequenza, forse perché la cucina orientale ha preso piede più facilmente che in Italia (perche la cucina italiana é buona e non ha bisogno di aiuti esterni, mentre l’americana prende in prestito molto spesso).
In ogni caso, avevo parlato tempo fa sul come usare lo zenzero; vedi qui.
Ho trovato ricette con lo zenzero da bere, e siccome le ho anche provate, ve le passo qui sotto, perché le ho trovate ottime, anche per me che non vado matta per lo zenzero. Penso che lo zenzero, consumato in questa maniera, aiuti la digestione, disseta, e rinfresca l’alito; infatti, lo zenzero ha proprietà stimolanti per la digestione, la circolazione periferica, ha qualità antinfiammatorie e antiossidanti, e si ritiene che contribuisca alla conservazione e all’esaltazione dei sapori delle pietanze cui è solitamente associato. Il bitorzolo detto anche rizoma possiede un’evidente azione antinausea, antiemetica (contro il vomito), antipiretica e antiinfiammatoria. Mi pare che basti a farlo entrare nelle nostre pietanze.
Per fare questi “long drinks” bisogna prima preparare lo sciroppo, molto semplice e che si conserva in frigorifero in una bottiglia ermetica per circa un mese:
Per lo sciroppo: Pelare e affettare con un coltellino un bitorzolo di zenzero, lungo due o tre cm circa, pestarlo leggermente in un mortaio e metterlo in un pentolino, con due lime (quelli verdi che sembrano limoni, di cui non conosco il nome italiano), affettati, 100 gr di zucchero, e mezzo litro di acqua. Portare a ebollizione e far sobbollire leggermente per 45 minuti. Raffreddare, passare lo sciroppo in un colino a maglie strette, trasferirlo in una bottiglia a chiusura ermetica e mantenerlo in frigorifero.
Per la bibita: mettere un quarto di sciroppo in un bicchiere alto, un paio di fettine di lime, molto ghiaccio, e riempire con acqua minerale gassata. E buonissimo, e lo ripeto dissetante. Poi, come i carciofi, lascia un buonissimo retro-gusto in bocca.
Poi ci sarebbe un’altra versione, con lo sciroppo fatto circa allo stesso modo, ma lo zenzero deve essere grattugiato, usando magari quello fresco, che pero non si trova sempre, ma se c’é é molto migliore perché non é filoso come quello secco.
Per lo sciroppo: Dunque in questo caso usare tre cucchiai di zenzero grattugiato, 100 gr di zucchero, e mezzo litro di acqua. Lo stesso far bollire lentamente e per 10 minuti soltanto. Rimuovere dal fuoco, raffreddare e passare al setaccio (molto fino), e conservare in frigorifero nella bottiglia ermetica.
Per la bibita: in questo caso contiene alcool; in un bicchiere alto, mescolare 125 ml di succo di ananas, tre cucchiai di gin, e due cucchiai di sciroppo. Guarnire con fette di lime e/ananas, aggiungere ghiaccio, e riempire con acqua minerale frizzante.
Sono ottimi drinks.
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Bellissima ricetta! Me la copio e la proverò. Mi hai fatto scoprire che lo zenzero può essere fresco, io pensavo che si potesse scegliere solo fra z. in polvere e z fresco, mentre le radici in genere non sono mai realmente fresche, essendo filamentose.
l’idea mi piace assai :9 il lime in teoria si chiama limetta in italiano, ma non l’ho mai sentito chiamare così!
Non credo che sia popolare in italia la “limetta”
E fresco e dissetante. Bisognerebbe usarlo piu spesso infatti.
Zenzero!
Qualche giorno fa ho fatto la marmellata di pere (mature al punto giusto) con lo zenzero (in polvere). Tra qualche giorno aprirò un vasetto….