Archivio per la categoria ‘Nutrirsi a Washington’

Siccome fa caldo—l’ho appena finito di dire—ci vogliono cosettine fresche da mangiare. E cosi che propongo i cetrioli e yogurt, che non é, che la voglio dare come ricetta—perche, come ho già detto in passato di blog di ricette ce ne sono molti di autorevoli—ma, la propongo come “modus vivendi” americano.
Gli americani, non avendo una loro cucina, prendono in prestito a destra e a manca. Quindi ecco qui di seguito i cetrioli con yogurt. Non serve nemmeno che metto in fila gli ingredienti e le misure per preparare questo piatto freschissimo, leggero, e buonissimo.
La prima volta che mi sono imbattuta nella combinazione Yogurt + cetriolo é stato nel 1993 a Riga, in Latvia (ma in Italia mi pare che si chiami Lettonia). In quel caso era sotto forma di zuppa fredda. Ci era stata proposta durante un pranzo di lavoro con le autorità Lettone, e se anche mi era sembrata un po’ strana, mica uno può rifiutare quello che gli viene servito in occasioni come quelle!
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Nutrirsi a Washington il 14 giugno, 2010
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Scrivere ricette nel mio blog non mi era mai parso il caso. Ci sono un sacco di blog di cucina, alcuni anche molto belli, fatti da gente che in cucina ci sa stare. Al massimo posso dare ricette di piatti che in Italia sono poco conosciuti. E anche questo ormai diventa difficile perché in Italia adesso culinariamente parlando c’e di tutto.
E tanto per smentirmi, e siccome ieri tra una partita e l’altra mi e venuto in mente di fare l pasta e fagioli, quella vera, ovvero la “pasta e fagioli alla Veneta” che poi e’ la migliore! Ecco che adesso vi parlo di fagioli, pasta, e tempi di cottura.
Tanto per cominciare la pasta e fagioli alla veneta deve essere fatta con i fagioli borlotti. E qui in America–patria dell’umile fagiolo che ha nutrito generazioni di cowboy solitari–il fagiolo Borlotto non si trova.
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I coniugi Sarkozy sono arrivati a Washington. Si dice che Carlá abbia prestato particolare cura al suo guardaroba nel tentativo di battere Michelle Obama, per la quale invece il guardaroba non e’ il primo pensiero della sua giornata.
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Nutrirsi a Washington il 22 novembre, 2009
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Il Giorno del Ringraziamento dal lontano 1863 viene celebrato l’ultimo Giovedi di Novembre. Era una festa religiosa. Infatti si ringrazia Dio di aver aiutato i pellegrini a sopravivere un brutale inverno. Il primo Thanksgiving duro’ tre giorni e ha sfamato 53 pellegrini e 90 indiani.
Il menu tradizionale comprende il tacchino, il ripieno, patate dolci, e la crostata di zucca. Ma ogni anno ci sono sempre piu’ cose in tavola. Il tacchino e’ una cosa davvero enorme, e considerato che e anche ripieno ci vogliono ore a cucinarlo, e una certa pratica pure a tagliarlo. Il ripieno varia a preferenza del cuoco. In genere c’e pane raffermo (si compra gia pronto), si aggiunge altre cose a preferenza e in tema autunnale; funghi, castagne, uvetta, brodo, vino bianco. Insomma, basta meterci un po di immaginazione.
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Photo: courtesy of Washingtonian:

Autunno in America significa Halloween. Anni fa, Halloween era solo una festa per i bambini, che si vestivano da fantasmi, streghe, e mostri, e andavano per le case (del vicinato) a chiedere “Un giochino, o un Dolcino”. Naturalmente volevano e si aspettavano solo i “dolcini.”
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